mercoledì 3 febbraio 2010

Gli alberi sacri


 Nella tradizione nordica vi sono 9 legni sacri da bruciare nei falò rituali durante alcuni sabbat ed in alcuni riti celebrativi.

Nove legni sotto il paiolo a bruciare
Infiammali e dopo fai consumare

Betulla nel fuoco adesso va
A dirci ciò che Madre sa

Quercia, la forza del bosco mio
Porta nel fuoco quella del Dio

Il sorbo è l'albero della potenza
Ai fiori dà vita e magia in abbondanza

I salici in riva del fiume adagiati
Aiutano il viaggio dei trapassati

Brucia biancospino per purificazione
E Fate disegna nellimmaginazione

Albero di sapienza sei tu nocciolo
Aggiungi saggezza sotto il paiolo

Di bianchi fiori, melo, tu abbondi
A Ostara i frutti sanno fecondi

Vite, che l'uva ti abbraccia al mattino
Dandoci insieme sia gioia che vino

L'abete verde per l'eternità
Ci rappresenta limmortalità

Sia il sambuco l'albero eletto
non lo bruciare o sarai maledetto


 

Betulla:

L'albero della Dea. Rappresenta il potere materno e generativo femminile. Simboleggia la rinascita e la purificazione della primavera. A Beltane quest'albero viene tradizionalmente adornato con nastrini rossi e bianchi ed usato per il Palo di Maggio. In inverno invece la sua bianca corteccia viene bruciata come ceppo di Yule
Era considerata così sacra da poter essere maneggiata solo dopo essersi purificati e lavati accuratamente le mani. 
Le sue rune sono Berkana e Uruz.         
 

Quercia:

E' l'albero del Dio. Sacra a Thor, a Giove / Zeus, rappresenta la forza ed il potere generativo maschile.
La virilità e l'essere selvaggio.
E' l'albero sacro per i Druidi. E' un albero protettivo, ed il suo frutto, la ghianda, è il simbolo della potenzialità.
E' l'albero di Mezza Estate (Litha), e rappresenta la metà luminosa dell'anno.
Il suo legno viene bruciato come ciocco natalizio a Yule. Si dice che una quercia possa vivere 900 anni.
le rune ad essa attribuita sono Raido, Jera, Teiwaz e Ehwaz.

Sorbo:

albero della vita e della magia.
E' principalmente il difensore della casa, ed un rametto di sorbo appesso dietro la porta di casa ad un equinozio od un solstizio assicura la fortuna per l'anno successivo.
La sua runa è Nauthiz.

Salice:

L'albero della morte e della meditazione. 
Rappresenta la Luna calante e l'acqua che depura. 
E' sacro alla Dea della Luna Ecate. 
E' un simbolo di purificazione e rinascita e nella tradizione nordica è sacro a Freya, il cui simbolo è il gatto. 
E' ascritto alla runa Laguz
 

Biancospino:

E' l'albero del Piccolo Popolo per eccellenza. 
Nella  tradizione Gaelica, Druidica e nella Fairy wicca rappresenta la via che collega il nostro mondo a quello del piccolo popolo.
Rappresenta la purezza del cuore e presso i popoli del nord si bruciava a Beltaine, durante i falò rituali. Una siepe di biancospino è un'ottima barriera mediatica. 
E' consacrata al dio Thor ed alle divinità del tuono, 
le rune corrispondenti sono Thurisaz ed Dagaz.
 

Nocciolo:

E' l'albero della saggezza ed è associato alla divinazione.
Spesso le streghe prediligono questo legno per costruire la loro bacchetta o per ricavarne lo strumento da rabdomante.
E' anche l'albero dei poeti, ed i suoi frutti rappresentano la fertilità e la saggezza.

Melo:

l'albero dell'amore e della conoscenza. 
il suo frutto è il simbolo della vita eterna, poichè se tagliato per orizzontale i semi formano una stella a cinque punte la cui proporzione nasconde la Sezione Aurea della geometria e del numero sacro. 
E' l'albero sacro dell'isola di Avalon e della dea norvegese dell'eterna giovinezza Idunna. La runa corrispondente è Inguz.

Vite:

E' l'albero della gioia. Sacro a Dioniso, Dio dell'ebbrezza e della follia mistica.
E' la pianta per eccellenza di Mabon, l'Equinozio d'Autunno, da cui si inizia il viaggio verso la parte più oscura e interiore dell'Anno.
Una delle rune associata è Wunjo.     

Abete:

E' l'albero dell'immortalità.
Rappresenta l'Asse Cosmico eterno.
I popoli del Nord usavano addobbare un abete durante il Solstizio d' Inverno  Sol Invictus a rappresentare l'immortalità della Natura (ed il Sole in particolare), celata dietro una morte solo apparente e per richiamare gli spiriti della Natura per farli partecipare alle feste del periodo. Le luci e le sfere negli addobbi rappresentano le stelle ed i pianeti.
La sua runa è Dagaz.