mercoledì 3 febbraio 2010

Le Rune


La storia delle rune affonda le sue radici nel mistero, essa hanno attraversato i millenni per giungere sino a noi. Le rune non sono meri simboli, ma vere e proprie correnti di energia, rappresentate e fissate dalla scrittura simbolica.
Tutti gli alfabeti in origine erano divinatori, sacri e non venivano usati per scrivere, bensì per entrare in contatto con i piani sottili della realtà e canalizzare energie specifiche. Codificata nelle rune c'è tutta la conoscenza del mondo. Esse sono strumenti sacri e potenti per comprendere noi stessi, il mondo che ci circonda, e per modificare la nostra realtà.
Le rune sono quindi dei simboli che racchiudono l'intera conoscenza antica dei popoli germanici. Un tempo erano tramandate in modo iniziatico ed orale, ma quando arrivarono gli antichi romani con le loro conquiste del Nord Europa nei primi secoli dopo Cristo, gli antichi detentori della conoscenza dovettero metterle per iscritto su pietra ed esporle così alla conoscenza superficiale di tutti, così che la conoscenza potesse perpetuarsi nei secoli, e non andare perduta.
Futhark
Il loro ordine attuale è una codificazione basata sui poemi runici, che vennero diffusi così che si potesse un giorno ricostruire questo antichissimo libro di Conoscenza.
Certe rune possono essere trovate ovunque sul pianeta, perché sono simboli di una conoscenza universale e comune a tutti i popoli antichi, ma ogni popolo le ha perpetuata a suo modo.E ' come un campo di risonanza: persone in culture diverse, ma con lo stesso DNA, sono cresciute con gli stessi simboli. Per questo le rune sono universali. I nomi delle rune sono germanici, la loro sequenza è germanica, ma i loro simboli, la conoscenza in loro codificata è universale.
Ad esempio l'Yggdrasil,, l'Albero cosmico è sovrapponibile all'albero della Cabala, il simbolo del Tao è identico alla runa Dagaz, le prime due rune sono sovrapponibili al concetto di Rei-Ki e così via. Persino l'Antico Testamento occidentale se tradotto dall'ebraico antico contiene lo stesso percorso delle rune. Sono tutti simboli di una Conoscenza Universale e più approfondiamo le nostre culture, più scopriamo che le differenze culturali sono solo superficiali.
Noi vediamo il simbolo scritto come se fosse fisso, ma in realtà quando pronunciamo, cantiamo, adoperiamo una runa, stiamo richiamando un’energia specifica, un vibrante flusso energetico. Il modo migliore per usare le rune è infatti il suono. Cantare le rune significa richiamare la loro energia, la loro vibrazione. Le rune sono magia vocalizzata. Erano conosciute come suoni molto potenti, prima di divenire lettere.
Il segno è il corpo della runa, ma il suono è la sua anima ed il vero mezzo per usare il loro potere. Il segno è necessario per fissare a livello materiale quella specifica energia.
Ogni runa è un potente flusso di potere, con una lista infinita di possibili significati e sfumature. Ogni runa infatti ha diversi livelli di lettura, da quelli più sottili a quelli più materiali. Qui di seguito ne elencheremo alcuni significati, ma sta ad ognuno di voi sperimentarle e scoprire cosa rappresentano per voi. Le rune sono un percorso individuale, da sperimentare per comprendere il cosmo e noi stessi, e ci aiutano a riscoprire e risvegliare le forze universali che sono in noi, ma di cui non siamo coscienti. Ed ogni volta che si fa un passo in avanti, ristudiando le rune ci leggiamo nuovi significati, nuovi orizzonti.
Inoltre ogni runa al dritto ha una serie di significati, rovesciata significa che c'è una mancanza di quell'energia, mentre invertita, come in uno specchio, riflette il piano astrale invece di quello fisico, ed indica una posizione passiva invece che attiva. Sono quattro le rune che non possono essere rigirate nè invertite e sono: GEBO (Aria), INGUZ (Terra), DAGAZ (Fuoco), ISA (Acqua), i quattro pilastri, le quattro basi azotate del Dna, e possono essere usate per chiamare i quattro elementi.



Il Futhark, ovvero l’alfabeto runico, chiamato così dal nome delle prime sei rune, si divide in 24 rune, a loro volta suddivise in tre aettir, ognuno composto da otto rune:
  • Il Primo Aettir è attribuito a Urdh, la Norna dell'Origine, ed alla divinità Freya
  • Il Terzo Aettir a Skuld, la Norna del Debito o Eredità, ed alla divinità Tyr.

Rune