Le profezie di Myrddin (oggi conosciuto come Merlino) sono contenute nella "Historia Regum Britanniae" di Goffredo di Monmouth e altre nel "Black Book of Wales", parte integrante dei "Four Ancient Books of Wales"...
Le profezie che egli fece vanno dal suo tempo, il V secolo d.C., fino al terzo millennio dove sono previste catastrofi immani, concludendo con la caduta del Cristianesimo e la rinascita del paganesimo in Europa.
Le profezie sono tratte dal libro di Manfred Bockl (e confrontate a quelle del libro di R. J. Stewart).
Dunque, quanto alle profezie contenute nel libro di Goffredo, dove ci sono le più rilevanti, abbiamo La Profezia dei Draghi, profetizzata dal giovane Myrddin, pare all'età di 9 anni, al cospetto del re usurpatore Vortigern presso Dinas Ermys, il quale per ottenere un potere incontrastato avrebbe richiesto l'aiuto dei Sassoni, errore fatale.
Da queste prime profezie, vengono presentate 2 figure fortemente simboliche e, per me, reali: il Drago Rosso ( paganesimo/politeismo)
e il Drago Bianco ( cristianesimo/monoteismo in genere, comunque una religione monoteista non originaria dell' €uropa)
Le profezie iniziano così:
La Profezia dei Draghi
“Volgi la tua attenzione verso il Drago Rosso Poiché esso sarà sconfitto.
Il Drago Bianco, che combatte per i Sassoni,
i quali distruggeranno la Britannia a causa del tuo misfatto,
occuperà la caverna del Drago Rosso. Il Drago Rosso
combatte per la gente di Britannia, che sarà oppressa dal Drago Bianco.
Esso combatte per i monti e le valli della Britannia,
che saranno devastate, e per i fiumi che scorrono in quelle valli,
che si tingeranno del colore rosso del sangue.”
Il Drago Rosso rappresenta lo spirito pagano, è rosso come il sangue e rappresenta anche la vita.
Il Drago Bianco invece è più simile ad un fantasma e porta il caos.
Si collega alla romanizzazione, al monoteismo : cristianesimo, ebraismo e islam.
"Il cinghiale di Cornovaglia ci libererà dalla disgrazia
dei conqistatori, poiché egli mettera le loro nuche
sotto i suoi zoccoli e le calpesterà.
Le isole britanniche saranno affidate alla sua custodia,
sino a che egli non regnerà su un territorio
che comprenderà anche le foreste della Gallia.
Di fronte alla collera del cinghiale la casa di Romolo
tremerà di paura; la fine del cinghiale, tuttavia, sarà
avvolta nel mistero"
Il cinghiale in questione non è altri che Artù, il quale non combattè per il cristianesimo, anzi, egli, istruito ed iniziato da Myrddin, lottò con tutto se stesso per combattere il Drago Bianco...
Alla fine della profezia dei Draghi, dove viene descritta la lotta tra i due esseri, si ha un messaggio di speranza per il futuro...
Questa era l'introduzione
Le profezie contenute nel "Black Book of Wales" si riferiscono all’ultimo periodo di vita del druido, avvenuto nella foresta della Caledonia. Pare morì a 70 anni (nato nel 450 d.C. e morto nel 520 d.C.).
Queste profezie, divise nei cicli "Saluti" e "I meli", furono tramandate dai canti dei bardi dal VI sino al XII secolo, dopodiché furono messe per iscritto la prima volta proprio nel "Black Book of Wales", oggi patrimonio gallese.
Nel ciclo "I meli" l’ultima strofa e molto bella e annuncia la caduta della chiesa, nominando "l'uomo per nulla santo" ovvero l'ultimo papa e il riscuotersi del paganesimo che prenderà il sopravvento, menzionando il dio Lugh (Lamfhada) o Lewy dalla lunga mano, in Britannia Lleu Llaw Gyffes e Lugos nel continente. Egli è chiamato anche...
il “Figlio del Sole”…
“Meraviglioso melo dalle foglie lucenti,
sulla tua zolla di terra tu cresci in mezzo al giardino!
Gli Elfi mi hanno fatto dono di una profezia
con parole dall’importante significato:
le dimensioni delle anime fluttueranno
sopra una verde unione, all’alba
dell’ora in cui imperverseranno le tempeste
di fronte ai capi.
L’uomo per nulla santo
sarà sopraffatto dall’arciere
che scaglia raggi di sole dal suo arco.
Il figlio del sole si precipiterà in una temeraria corsa,
quando i Sassoni saranno distrutti.
E la poesia dei bardi fiorirà di nuovo.”
Ciò che segue sarà tratto dalla traduzione degli scritti di Goffredo di Monmouth:
I TEMPI FINALI
“Dalla cime del Twr di Londra si ergerà
un albero. Il suo tronco si suddividerà solamente in tre rami,
tuttavia esso coprirà la Britannia in lungo e in largo
con il suo tetto di foglie. Come nemico si abbatterà
su quest’albero il vento del Nord, che porterà… via il terzo ramo.
I due altri rami occuperanno il posto di quello spezzato…
fino a che il primo… strozzerà il secondo. L’ultimo ramo
diverrà un nido per gli uccelli che qui voleranno
da altri paesi. Ciò risulterà dannoso per gli uccelli di Britannia;
essi perderanno la forza per un libero volo, perché avranno
paura dell’ombra dell’ultimo ramo.”
Secondo l’interpretazione di M. Böck questo enorme albero che cresce sulla torre di Londra, la cui ombra oscura l’intera Gran Bretagna, rappresenta una sciagura di grande portata. I tre rami indicano lo sviluppo catastrofico che si articola in tre fasi: le due guerre mondiali e un terzo avvenimento il quale deve ancora verificarsi…
Il fatto che la terza catastrofe (ramo) "strozzi" la seconda sta a significare che essa sarà ancora più devastante delle due precedenti…
Il fatto che giungano “uccelli” stranieri “da altri paesi”, i quali fanno il nido, fornisce l’immagine di una società globalizzata dominata dagli Stati Uniti.
Siccome tale sviluppo, insostenibile, pretende troppo dalla Britannia così come dagli altri paesi europei, non si può che dare il via all’approssimarsi di un inevitabile destino…
Secondo me il terzo ramo potrebbe essere collegato agli avvenimenti catastrofici naturali (i quali coinvolgerebbero inevitabilmente anche il sistema economico, politico e sociale mondiali) del 2012, i quali spazzerebbero via una consistente quantità di esseri umani. Io auspico decisamente questo, che è opera della Dea e degli Dèi, al posto di una catastrofe atomica la quale è cosa ben peggiore proprio perché frutto della follia di questi esseri umani bastardi, ignobili e ingrati e per ciò perfettamente punibili!
“Sulle mura di Gloucester nidificherà un gufo,
nel suo nido sguscerà dall’uovo un asino. Il serpente…
alleverà l’asino e gli darà molte subdole abilità.
Poi l’asino incontrerà se stesso e si ergerà sopra
i più illustri. Al tempo dell’asino, tremeranno i monti…
Le foreste del paese moriranno. Apparirà infatti un drago
che sputa fuoco; il dragone incendierà gli alberi
con l’impeto del suo alito rovente. Il suo fetido respiro
corromperà le donne sposate; le donne, che prima erano
fedeli ai loro uomini, diventeranno prostitute a buon mercato.
Il padre non riconoscerà più suo figlio; senza inibizioni,
simili a bovini, si accoppieranno gli esseri umani.”
Il significato mi pare evidente. La strofa presenta la situazione che si manifesta al passaggio dal II° al III° millennio: uomini di basso livello deterranno il potere politico ed economico. A causa nelle loro dannose attività, l’ambiente sarà devastato, sia dalla mano dell’uomo, sia, seppur molto meno, dalla natura stessa, infatti possiamo qui riconoscere i forti terremoti della fine del XX secolo.
Cosa ancora più chiara e perfettamente azzeccata e la mancanza di valori morali che trasforma inevitabilmente la gente, in generale, ad identificarsi anche con la lussuria in un modo osceno.
Come non notare quanto tutto ciò sia veritiero??